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Hofner 500/1 Violin Bass

Höfner 500/1 Violin BassHofner 500/1 Violin Bass

Il 500/1 Violin Bass (anche detto “Beatle Bass”) è un hollow-body introdotto dalla tedesca Höfner nella metà degli anni '50 e raggiunge notorietà mondiale proprio nei turbolenti anni della Beatlemania. Diventa infatti il più riconoscibile strumento beatlesiano sin dal 1961, quando Paul McCartney acquista il suo primo modello (oggi detto “Cavern”) da Steinway & Sons ad Amburgo. Dal '63 Paul passa ad un modello del 1962/63 con i pickup più distanti tra loro (“Mersey”) e lo usa esclusivamente fino al '65, quando inizia ad alternarlo col Rickenbacker 4001s, ma non rinuncia a sfoderarlo per lo storico Rooftop Concert con il famigerato adesivo “Bassman”.

Quello nella foto è un Höfner 500/1 Violin Bass Vintage 62 “Mersey” made in Germany, identico al basso principale di McCartney. Eccolo nel video di Rain. Ecco anche un Höfner 500/1 CT nei video di Help! e Don't Let Me Down e modificato in stile “Rooftop” su Get Back.

Hofner 500/1 Violin Bass

tags: hofner bass paul


Epiphone ES230TD Casino

Epiphone ES230TD CasinoEpiphone ES230TD Casino

La Epiphone Casino è una semi-acustica, derivata dalla Gibson ES-330, prodotta dalla Epiphone dal 1961 fino ad oggi. Viene generalmente associata ad artisti tra i quali i Beatles, Keith Richards, Dave Davies, Noel Gallagher, The Edge, Dave Grohl e Gary Clark Jr… È proprio Paul il primo Beatle ad acquistarne una nel 1964 (modello del '62) e nel 1966 anche John e George, innamorati del suono del collega, acquistano due Casino del '65 in finitura 'sunburst' (in seguito riportate alla colorazione natuale). Lennon utilizzerà la sua Casino come strumento principale per tutta la sua carriera nei Beatles, accrescendo la fama di questa chitarra.

Quella nella foto è una Epiphone E230TD Casino Limited Edition 50th Anniversary “1961”. Eccola nei video di Back in the USSR, Don't Let Me Down, Helter Skelter, Paperback Writer, Strawberry Fields Forever, Get Back, While My Guitar Gently Weeps, Dear Prudence e potete vederla anche sul video di Rain.

Epiphone ES230TD Casino

tags: epiphone electric guitar john paul george


Rickenbacker 360/12 V64

Rickenbacker 360/12Rickenbacker 360/12

La 360/12 presentata a George Harrison nel 1964 è uno dei primissimi prototipi di chitarra elettrica a 12 corde della Rickenbacker. Per farlo, il presidente della Rickenbacker organizza un meeting all'Hotel Savoy di NY proprio durante la prima visita dei Beatles in America, ma George è obbligato in camera con l'influenza e l'intero entourage è costretto a spostarsi fino all'Hotel Plaza pur di arrivare a lui. In pochi mesi la chitarra è già famosa grazie all'album e film A Hard Day's Night. Un anno dopo, per il secondo tour americano dei Beatles, George riceve un'altra 360/12, modello del 1965 “New Style”, con il top bombato e binding solo sul retro, anche questa in finitura “Fireglo”.

Quella nella foto è una Rickenbacker 360/12 V64 Fireglo, indentica al modello del 1964 di George Harrison. Eccola nel video di Paperback Writer.

Rickenbacker 360/12

tags: rickenbacker electric guitar george


Ludwig Drums

1963 Ludwig Club Date

Ludwig DrumsLudwig Drums

Nei primi mesi del 1963, volendo sostituire la vecchia Premier di Ringo con un kit esteticamente più accattivante, Brian Epstein va da Drum City a Londra. Il proprietario, Ivor Arbiter, ha da poco ottenuto i diritti esclusivi per l'importazione delle batterie Ludwig dagli USA ma fatica a venderle per via del prezzo elevato. Nel negozio, Ringo si innamora della nuova finitura Black Oyster e quando scopre che si tratta di un colore Ludwig è subito «affare fatto!». Prima di chiudere la trattativa, Epstein dice «Aspetta, sulla pelle c'è scritto Ludwig, la band non si chiama Ludwig, si chiama Beatles!». Così Arbiter, da buon commerciante, per non perdere l'affare e per far conoscere il marchio, prende un pezzo di carta e tira giù uno schizzo della cassa con entrambi i loghi “Beatles” e “Ludwig”. Idea lui stesso la famosa “T” lunga del logo BeaTles e fa completare il tutto da un disegnatore per sole 5£. Il 12 maggio '63 Ringo riceve il nuovo kit e da lì inizia la storia.

Quella nella foto è una Ludwig Club Date del 1963 con il suo rullante “Ludwig Pioneer” del 1963 e lo stesso Hit Hat “Zildjan New Beat” di circa metà 60's. Rullanti: “Ludwig Black Beauty” 100th Anniversary, “Ludwig Supraphonic” mid 70's. Eccola nei video di Get Back, Help!, While My Guitar Gently Weeps, Something, Rain e Dear Prudence.

tags: ludwig drums ringo


Fender Rhodes Electric Piano

Fender Rhodes Electric PianoFender Rhodes Electric Piano

Il Fender Rhodes è un particolare tipo di pianoforte elettrico. Inventato negli anni '40 da Harold Rhodes e acquistato poi dalla Fender negli anni '50, ha un'azione simile a quella di un pianoforte tradizionale ma, al posto delle corde metalliche, i martelletti percuotono dei cilindretti metallici, chiamati "tine", collegati a dei pickup elettromagnetici. Il Fender Rhodes vede la sua maggior popolarità a partire dalla fine degli anni '60. Specialmente dopo il Rooftop Concert, lo storico ultimo concerto dei Beatles sul tetto della Apple Records a Londra il 30 gennaio 1969, quando Billy Preston suona un Fender Rhodes Seventy-Three Sparkle Top del 1968 in brani come Get Back, Don't Let Me Down, I've Got a Feeling e molti altri.

Nella foto: un Fender Rhodes Seventy Three Mark II Vintage. Eccolo, insieme ad un altro esemplare, nel video di Get Back.

Fender Rhodes Electric Piano

tags: fender electric piano extra


Rickenbacker 4001 C64

Rickenbacker 4001Rickenbacker 4001

Paul McCartney prova il nuovo 4001s a NY nel febbraio del 1964 ma per qualche motivo non lo prende in considerazione fino alla seconda visita dei Beatles in America, quando il presidente della Rickenbacker ripropone il basso a Paul. Originariamente in finitura “Fireglo”, viene dipinto con colori psichedelici nel 1967, in puro spirito Magical Mystery Tour, per poi essere riportato al colore naturale nel '68. Paul inizia ad usarlo in studio già nel '65 in alcuni brani di Rubber Soul. Col passaggio dall'Höfner al Rick, cambia anche il suono ed il fraseggio del basso, da uno stile tradizionale ad uno stile nuovo, quasi sperimentale, melodico-ritmico, che caratterizza McCartney come un grandissimo innovatore di questo strumento. Rain, Paperback Writer, I'm the Walrus, With a Little Help From My Friends e molti altri, sono dei veri e propri modelli di gusto, sintesi e creatività.

Nella foto: un Rickenbacker 4001c64 Fireglo del 2010, una reissue ufficiale del 4001 di Paul McCartney. Eccolo nei video di Rain, Something e Dear Prudence. Mentre potete vedere un Rickenbacker 4003 nei video di I Am the Walrus, Paperback Writer e Strawberry Fields Forever.

Rickenbacker 4001

tags: rickenbacker bass paul


Epiphone EJ-160E

Gibson J-160EGibson J-160E

Quando nasce, nel 1954, la Gibson J-160E è una delle prime chitarre elettro-acustiche, con un pickup P-90 al manico e due potenziometri (volume e tono) sulla cassa. Viene associata a vari artisti sia classici che contemporanei come Lightnin' Hopkins, Elvis Costello, Paul Weller e John Lennon ed è l'unica chitarra presente in ogni album dei Beatles. Il 10 settembre del 1962 John e George ne acquistano due identiche da Rushworth's Music House di Liverpool. Quella di John viene rubata durante il Finsbury Park Xmas Show del '63 ma non passa molto prima che ne arrivi una identica in sostituzione, serial #73157. Questa chitarra accompagnerà John per tutti i suoi anni da Beatle e oltre, subendo anche alcune memorabili metamorfosi, nello stile del Rickenbacker di Paul.

Quella nella foto è una Epiphone EJ-160E, una Limited Edition ispirata alla Gibson J-160E e firmata John Lennon. Eccola nel video di Back in the USSR.

Epiphone EJ-160E

tags: gibson acoustic guitar john george


Sonic Blue Fender Stratocaster

Sonic Blue Fender StratocasterSonic Blue Fender Stratocaster

Dopo aver tanto sognato la chitarra di Buddy Holly, nel '65 George e John finalmente decidono di procurarsi due Stratocaster. Il loro manager Brian Epstein si offre di pagarle a patto che siano identiche. Ed ecco che il roadie Mal Evans si presenta con queste due Fender Stratocaster del 1961-62 dalla rara finitura “Sonic Blue” (si differenziano solo per il manico “fiammato” di quella di George). Inizia a sentirsi qualche Strat già nell'album Help! (Lennon la suona in Ticket to Ride) ma è nell'assolo di Nowhere Man che spiccano entrambe all'unisono, riprese da un unico microfono posto tra i due AC30 per dare un effetto “stereofonico”. Nel giugno del '67, in pieno periodo psichedelico, George prende gli smalti da unghie di sua moglie e trasforma la sua Strato in quella che poi verrà chiamata “Rocky”. La si può notare poco dopo, nella prima diretta mondiale con All You Need Is Love e nel film Magical Mystery Tour durante I Am the Walrus.

Quella nella foto è una Sonic Blue Fender Stratocaster assemblata secondo le specifiche di quella di George Harrison (prima di diventare “Rocky”). Eccola nel video di Ticket to Ride. Mentre ecco una American Standard sunburst nel video di I Am the Walrus.

Sonic Blue Fender Stratocaster

tags: fender electric guitar john george


Rickenbacker 325

Rickenbacker 325Rickenbacker 325

Il 500/1 Violin Bass (anche detto “Beatle Bass”) è un hollow-body di casa Höfner, introdotto dalla metà degli anni '50 che raggiunge notorietà planetaria proprio grazie ai Beatles. È infatti il basso principale di Paul McCartney soprattutto nei turbolenti ed entusiasmanti anni della Beatlemania. Il primo Violin Bass di Paul è un modello del 1961, oggi detto “Cavern”, con i pickup più vicini tra loro; dal '63 passa ad un modello del 1962/63, soprannominato “Mersey”, usato esclusivamente fino al '65 (successivamente verrà alternato col Rickenbacker 4001s).

Quello nella foto è un Höfner 500/1 Violin Bass Vintage 62 “Mersey”, identico al basso principale di McCartney. Eccolo nel video di Rain. Ecco anche un Höfner 500/1 CT nei video di Help! e Don't Let Me Down e modificato in stile “Rooftop” per il video di Get Back.

Rickenbacker 325

tags: rickenbacker electric guitar john


Fender Jazz Bass

Fender BassesFender Basses

Nel 1968 la Fender da ai Beatles diversi strumenti tra cui tre bassi: due Fender Jazz Bass del '66 (di cui uno mancino per Paul) e un Fender VI del '61, l'unico basso a sei corde (o chitarra baritona, data l'accordatura) prodotto da Leo Fender. Tutti in finitura "sunburst", i tre bassi vengono usati per le registrazioni del White Album, di Abbey Road e nelle Get Back Sessions, quando Paul suona il piano, generalmente è John o George a suonare uno dei due Fender destri. Memorabile è la presenza del Fender VI anche nei video musicali di Hey Jude e Let It Be.

Potete vedere un Fender VI nel video di Back in the USSR e di Helter Skelter, mentre ecco il Fender Jazz nel video di While My Guitar Gently Weeps.

Fender Jazz Bass

tags: fender bass john paul george


Framus 12-string acoustic

Framus 12-string acousticFramus 12-string acoustic

Tra i nuovi strumenti impiegati per le registrazioni dell'album Beatles for Sale compare una chitarra acustica Framus modello 5/024 'Hootenanny' a 12 corde del 1964. Usata da John Lennon solamente in studio, ma per le registrazioni di pezzi storici come I'm a Looser, Honey Don't e ancora di più nel '65 per Help!, I've Just Seen a Face, Michelle, Norwegian Wood, Girl e You've Got to Hide Your Love Away… Ed è proprio mentre John canta quest'ultima canzone, in una scena nel film Help!, che la chitarra fa la sua comparsa.

Quella nella foto è una Framus 5/296 Texan (12) del 1969. Un'altra 12-corde acustica della casa tedesca che abbiamo usare per registrare il video di Help!.

Framus 12-string acoustic

tags: framus acoustic guitar john


Sigma by Martin D-28

Martin D-28Martin D-28

La prima apparizione di una Martin D-28 con i Beatles è nel novembre del 1967, per le riprese del video di Hello Goodbye. È John il primo ad acquistarne una, un modello del '65, ma non passa molto che anche Paul lo segue, con una del '67 settanta mancina, appena in tempo per portare le due chitarre acustiche nel loro viaggio “meditativo” a Rishikesh in India nel febbraio del 1968. Su questi due strumenti vengono composte la maggior parte delle canzoni presenti nel doppio White Album e da questo momento in avanti il sound della D-28 sarà presente nei dischi dei Beatles con canzoni come Blackbird, I Will, Two Of Us

Quella nella foto è una Sigma by Martin D-28, utilizzata per i video di Blackbird e Dear Prudence.

Martin D-28

tags: martin acoustic guitar paul john


Epiphone FT-79 Texan

Epiphone FT-79 TexanEpiphone FT-79 Texan

Nel 1964, quando Paul McCartney va ad acquistare la sua Epiphone Casino, se ne torna a casa anche con un'altra chitarra di casa Epiphone. Questa Texan FT-79 (Flat Top model 79) del 1964, una volta settata mancina, viene usata da Paul per gran parte dei suoi lavori acustici già a partire dalle sessions dell'album Help!. Il brano più famoso che viene registrato con questa chitarra acustica è sicuramente Yesterday ed è leggendaria anche la sua esibizione all'Ed Sullivan Show con lo stesso brano. La Epiphone Texan è l'unica chitarra di cui l'ex-Beatle ha fatto da endorser e fa ancora parte del suo parco strumenti ancora oggi.

Nella foto una Epiphone FT-79 Inspired by 1964 Texan. Un modello ispirato alla chitarra acustica del 1964 di Paul McCartney.

Epiphone FT-79 Texan

tags: epiphone acoustic guitar paul


1965 Vox T60 Amp Head

Vox AmpsVox Amps

All'inizio degli anni '60, gli amplificatori Vox sono già molto in voga in Europa grazie a gruppi come gli Shadows. Ma dal 1963, con i Beatles, la Vox raggiunge una gloria mondiale che viene estesa anche alle chitarre, fino a quel momento poco apprezzate, tanto che la ditta inglese inizia già nel '64 a collaborare con la nostrana Eko. I Beatles continuano ad usare gli ampli Vox per tutti i loro tour. Tra i primi modelli utilizzati ci sono il T60 (il primo ampli a transistor) e il famossissimo AC30. Nel 1965, proprio in occasione dello show dei Beatles allo Shea Stadium di New York, il primo importante concerto rock in uno stadio in assoluto, la Vox progetta degli speciali amplificatori da 100w per far fronte a questa situazione mai vista prima.

Nella foto: una testata per basso Vox T60 originale del 1965 (come quella usata da Paul McCartney) insieme alla sua cassa Vox T100 e ad un ampli per chitarra Vox AC30. Tutto rigorosamente Made in England. Eccoli nei video di Rain e Something.

1965 Vox Amps

tags: vox amps john paul george


Gibson SG w/Maestro Vibrola

Gibson SG w/Maestro VibrolaGibson SG w/Maestro Vibrola

Durante le sessions di Revolver nel '66 George viene fotografato con una Gibson SG Standard del 1964, in classico “cherry red”, equipaggiata con leva vibrato Gibson Maestro Vibrola. La chitarra fa la sua prima apparizione live durante il NME Poll Winners a Wembley nel maggio di quell'anno e poche settimane dopo nel primo concerto a Monaco di Baviera all'inizio del tour finale. La si può vedere nei video promozionali del singolo Paperback Writer/Rain e più tardi con Lady Madonna e Hey Bulldog. Nel '69 George la regala a Pete Ham, dei Badfinger, che la utilizzerà molto sia in studio che live. Infine, dopo essere stata in esposizione presso la Rock and Roll Hall of Fame per 30 anni, nel 2004 viene battuta all'asta a Indianapolis per 567,00$.

Quella nella foto è una Gibson SG “Roxy”, anche questa con Maestro Vibrola. Eccola nel video di Rain.

Gibson SG w/Maestro Vibrola

tags: gibson electric guitar george


Gibson J-200

Gibson J-200Gibson J-200

Quando Lucy, la Gibson Les Paul di George Harrison fu rubata, finì in Messico. Ma Harrison alla fine riuscì a rintracciarla e a riscattarla scambiandola con una Gibson J200 acustica: mentre Lennon rimaneva fedele alla sua J160E, George usò quasi sempre questa acustica Jumbo dalle session di White Album in poi.

Quella nella foto è una Gibson J-200 Standard e potete vederla nel video di While My Guitar Gently Weeps.

Gibson J-200

tags: gibson acoustic guitar george


Epiphone ES230TD Casino

Epiphone ES230TD CasinoEpiphone ES230TD Casino

La Epiphone Casino è una semi-acustica, derivata dalla Gibson ES-330, prodotta dalla Epiphone dal 1961 fino ad oggi. Viene generalmente associata ad artisti tra i quali i Beatles, Keith Richards, Dave Davies, Noel Gallagher, The Edge, Dave Grohl e Gary Clark Jr… È proprio Paul il primo Beatle ad acquistarne una nel 1964 (modello del '62) e nel 1966 anche John e George, innamorati del suono del collega, acquistano due Casino del '65 in finitura 'sunburst' (in seguito riportate alla colorazione natuale). Lennon utilizzerà la sua Casino come strumento principale per tutta la sua carriera nei Beatles, accrescendo la fama di questa chitarra.

Quella nella foto è una Epiphone E230TD Casino Limited Edition 50th Anniversary “1961”. Eccola nei video di Back in the USSR, Don't Let Me Down, Helter Skelter, Paperback Writer, Strawberry Fields Forever, Get Back, While My Guitar Gently Weeps, Dear Prudence e potete vederla anche sul video di Rain.

Epiphone ES230TD Casino

tags: epiphone electric guitar john paul george


Rickenbacker 360/12 V64

Rickenbacker 360/12Rickenbacker 360/12

La 360/12 presentata a George Harrison nel 1964 è uno dei primissimi prototipi di chitarra elettrica a 12 corde della Rickenbacker. Per farlo, il presidente della Rickenbacker organizza un meeting all'Hotel Savoy di NY proprio durante la prima visita dei Beatles in America, ma George è obbligato in camera con l'influenza e l'intero entourage è costretto a spostarsi fino all'Hotel Plaza pur di arrivare a lui. In pochi mesi la chitarra è già famosa grazie all'album e film A Hard Day's Night. Un anno dopo, per il secondo tour americano dei Beatles, George riceve un'altra 360/12, modello del 1965 “New Style”, con il top bombato e binding solo sul retro, anche questa in finitura “Fireglo”.

Quella nella foto è una Rickenbacker 360/12 V64 Fireglo, indentica al modello del 1964 di George Harrison. Eccola nel video di Paperback Writer.

Rickenbacker 360/12

tags: rickenbacker electric guitar george


Rickenbacker 325

Rickenbacker 325Rickenbacker 325

Il 500/1 Violin Bass (anche detto “Beatle Bass”) è un hollow-body di casa Höfner, introdotto dalla metà degli anni '50 che raggiunge notorietà planetaria proprio grazie ai Beatles. È infatti il basso principale di Paul McCartney soprattutto nei turbolenti ed entusiasmanti anni della Beatlemania. Il primo Violin Bass di Paul è un modello del 1961, oggi detto “Cavern”, con i pickup più vicini tra loro; dal '63 passa ad un modello del 1962/63, soprannominato “Mersey”, usato esclusivamente fino al '65 (successivamente verrà alternato col Rickenbacker 4001s).

Quello nella foto è un Höfner 500/1 Violin Bass Vintage 62 “Mersey”, identico al basso principale di McCartney. Eccolo nel video di Rain. Ecco anche un Höfner 500/1 CT nei video di Help! e Don't Let Me Down e modificato in stile “Rooftop” per il video di Get Back.

Rickenbacker 325

tags: rickenbacker electric guitar john


Sonic Blue Fender Stratocaster

Sonic Blue Fender StratocasterSonic Blue Fender Stratocaster

Dopo aver tanto sognato la chitarra di Buddy Holly, nel '65 George e John finalmente decidono di procurarsi due Stratocaster. Il loro manager Brian Epstein si offre di pagarle a patto che siano identiche. Ed ecco che il roadie Mal Evans si presenta con queste due Fender Stratocaster del 1961-62 dalla rara finitura “Sonic Blue” (si differenziano solo per il manico “fiammato” di quella di George). Inizia a sentirsi qualche Strat già nell'album Help! (Lennon la suona in Ticket to Ride) ma è nell'assolo di Nowhere Man che spiccano entrambe all'unisono, riprese da un unico microfono posto tra i due AC30 per dare un effetto “stereofonico”. Nel giugno del '67, in pieno periodo psichedelico, George prende gli smalti da unghie di sua moglie e trasforma la sua Strato in quella che poi verrà chiamata “Rocky”. La si può notare poco dopo, nella prima diretta mondiale con All You Need Is Love e nel film Magical Mystery Tour durante I Am the Walrus.

Quella nella foto è una Sonic Blue Fender Stratocaster assemblata secondo le specifiche di quella di George Harrison (prima di diventare “Rocky”). Eccola nel video di Ticket to Ride. Mentre ecco una American Standard sunburst nel video di I Am the Walrus.

Sonic Blue Fender Stratocaster

tags: fender electric guitar john george


Gibson SG w/Maestro Vibrola

Gibson SG w/Maestro VibrolaGibson SG w/Maestro Vibrola

Durante le sessions di Revolver nel '66 George viene fotografato con una Gibson SG Standard del 1964, in classico “cherry red”, equipaggiata con leva vibrato Gibson Maestro Vibrola. La chitarra fa la sua prima apparizione live durante il NME Poll Winners a Wembley nel maggio di quell'anno e poche settimane dopo nel primo concerto a Monaco di Baviera all'inizio del tour finale. La si può vedere nei video promozionali del singolo Paperback Writer/Rain e più tardi con Lady Madonna e Hey Bulldog. Nel '69 George la regala a Pete Ham, dei Badfinger, che la utilizzerà molto sia in studio che live. Infine, dopo essere stata in esposizione presso la Rock and Roll Hall of Fame per 30 anni, nel 2004 viene battuta all'asta a Indianapolis per 567,00$.

Quella nella foto è una Gibson SG “Roxy”, anche questa con Maestro Vibrola. Eccola nel video di Rain.

Gibson SG w/Maestro Vibrola

tags: gibson electric guitar george


Epiphone EJ-160E

Gibson J-160EGibson J-160E

Quando nasce, nel 1954, la Gibson J-160E è una delle prime chitarre elettro-acustiche, con un pickup P-90 al manico e due potenziometri (volume e tono) sulla cassa. Viene associata a vari artisti sia classici che contemporanei come Lightnin' Hopkins, Elvis Costello, Paul Weller e John Lennon ed è l'unica chitarra presente in ogni album dei Beatles. Il 10 settembre del 1962 John e George ne acquistano due identiche da Rushworth's Music House di Liverpool. Quella di John viene rubata durante il Finsbury Park Xmas Show del '63 ma non passa molto prima che ne arrivi una identica in sostituzione, serial #73157. Questa chitarra accompagnerà John per tutti i suoi anni da Beatle e oltre, subendo anche alcune memorabili metamorfosi, nello stile del Rickenbacker di Paul.

Quella nella foto è una Epiphone EJ-160E, una Limited Edition ispirata alla Gibson J-160E e firmata John Lennon. Eccola nel video di Back in the USSR.

Epiphone EJ-160E

tags: gibson acoustic guitar john george


Framus 12-string acoustic

Framus 12-string acousticFramus 12-string acoustic

Tra i nuovi strumenti impiegati per le registrazioni dell'album Beatles for Sale compare una chitarra acustica Framus modello 5/024 'Hootenanny' a 12 corde del 1964. Usata da John Lennon solamente in studio, ma per le registrazioni di pezzi storici come I'm a Looser, Honey Don't e ancora di più nel '65 per Help!, I've Just Seen a Face, Michelle, Norwegian Wood, Girl e You've Got to Hide Your Love Away… Ed è proprio mentre John canta quest'ultima canzone, in una scena nel film Help!, che la chitarra fa la sua comparsa.

Quella nella foto è una Framus 5/296 Texan (12) del 1969. Un'altra 12-corde acustica della casa tedesca che abbiamo usare per registrare il video di Help!.

Framus 12-string acoustic

tags: framus acoustic guitar john


Sigma by Martin D-28

Martin D-28Martin D-28

La prima apparizione di una Martin D-28 con i Beatles è nel novembre del 1967, per le riprese del video di Hello Goodbye. È John il primo ad acquistarne una, un modello del '65, ma non passa molto che anche Paul lo segue, con una del '67 settanta mancina, appena in tempo per portare le due chitarre acustiche nel loro viaggio “meditativo” a Rishikesh in India nel febbraio del 1968. Su questi due strumenti vengono composte la maggior parte delle canzoni presenti nel doppio White Album e da questo momento in avanti il sound della D-28 sarà presente nei dischi dei Beatles con canzoni come Blackbird, I Will, Two Of Us

Quella nella foto è una Sigma by Martin D-28, utilizzata per i video di Blackbird e Dear Prudence.

Martin D-28

tags: martin acoustic guitar paul john


Epiphone FT-79 Texan

Epiphone FT-79 TexanEpiphone FT-79 Texan

Nel 1964, quando Paul McCartney va ad acquistare la sua Epiphone Casino, se ne torna a casa anche con un'altra chitarra di casa Epiphone. Questa Texan FT-79 (Flat Top model 79) del 1964, una volta settata mancina, viene usata da Paul per gran parte dei suoi lavori acustici già a partire dalle sessions dell'album Help!. Il brano più famoso che viene registrato con questa chitarra acustica è sicuramente Yesterday ed è leggendaria anche la sua esibizione all'Ed Sullivan Show con lo stesso brano. La Epiphone Texan è l'unica chitarra di cui l'ex-Beatle ha fatto da endorser e fa ancora parte del suo parco strumenti ancora oggi.

Nella foto una Epiphone FT-79 Inspired by 1964 Texan. Un modello ispirato alla chitarra acustica del 1964 di Paul McCartney.

Epiphone FT-79 Texan

tags: epiphone acoustic guitar paul


Gibson J-200

Gibson J-200Gibson J-200

Quando Lucy, la Gibson Les Paul di George Harrison fu rubata, finì in Messico. Ma Harrison alla fine riuscì a rintracciarla e a riscattarla scambiandola con una Gibson J200 acustica: mentre Lennon rimaneva fedele alla sua J160E, George usò quasi sempre questa acustica Jumbo dalle session di White Album in poi.

Quella nella foto è una Gibson J-200 Standard e potete vederla nel video di While My Guitar Gently Weeps.

Gibson J-200

tags: gibson acoustic guitar george


Hofner 500/1 Violin Bass

Höfner 500/1 Violin BassHofner 500/1 Violin Bass

Il 500/1 Violin Bass (anche detto “Beatle Bass”) è un hollow-body introdotto dalla tedesca Höfner nella metà degli anni '50 e raggiunge notorietà mondiale proprio nei turbolenti anni della Beatlemania. Diventa infatti il più riconoscibile strumento beatlesiano sin dal 1961, quando Paul McCartney acquista il suo primo modello (oggi detto “Cavern”) da Steinway & Sons ad Amburgo. Dal '63 Paul passa ad un modello del 1962/63 con i pickup più distanti tra loro (“Mersey”) e lo usa esclusivamente fino al '65, quando inizia ad alternarlo col Rickenbacker 4001s, ma non rinuncia a sfoderarlo per lo storico Rooftop Concert con il famigerato adesivo “Bassman”.

Quello nella foto è un Höfner 500/1 Violin Bass Vintage 62 “Mersey” made in Germany, identico al basso principale di McCartney. Eccolo nel video di Rain. Ecco anche un Höfner 500/1 CT nei video di Help! e Don't Let Me Down e modificato in stile “Rooftop” su Get Back.

Hofner 500/1 Violin Bass

tags: hofner bass paul


Rickenbacker 4001 C64

Rickenbacker 4001Rickenbacker 4001

Paul McCartney prova il nuovo 4001s a NY nel febbraio del 1964 ma per qualche motivo non lo prende in considerazione fino alla seconda visita dei Beatles in America, quando il presidente della Rickenbacker ripropone il basso a Paul. Originariamente in finitura “Fireglo”, viene dipinto con colori psichedelici nel 1967, in puro spirito Magical Mystery Tour, per poi essere riportato al colore naturale nel '68. Paul inizia ad usarlo in studio già nel '65 in alcuni brani di Rubber Soul. Col passaggio dall'Höfner al Rick, cambia anche il suono ed il fraseggio del basso, da uno stile tradizionale ad uno stile nuovo, quasi sperimentale, melodico-ritmico, che caratterizza McCartney come un grandissimo innovatore di questo strumento. Rain, Paperback Writer, I'm the Walrus, With a Little Help From My Friends e molti altri, sono dei veri e propri modelli di gusto, sintesi e creatività.

Nella foto: un Rickenbacker 4001c64 Fireglo del 2010, una reissue ufficiale del 4001 di Paul McCartney. Eccolo nei video di Rain, Something e Dear Prudence. Mentre potete vedere un Rickenbacker 4003 nei video di I Am the Walrus, Paperback Writer e Strawberry Fields Forever.

Rickenbacker 4001

tags: rickenbacker bass paul


Fender Jazz Bass

Fender BassesFender Basses

Nel 1968 la Fender da ai Beatles diversi strumenti tra cui tre bassi: due Fender Jazz Bass del '66 (di cui uno mancino per Paul) e un Fender VI del '61, l'unico basso a sei corde (o chitarra baritona, data l'accordatura) prodotto da Leo Fender. Tutti in finitura "sunburst", i tre bassi vengono usati per le registrazioni del White Album, di Abbey Road e nelle Get Back Sessions, quando Paul suona il piano, generalmente è John o George a suonare uno dei due Fender destri. Memorabile è la presenza del Fender VI anche nei video musicali di Hey Jude e Let It Be.

Potete vedere un Fender VI nel video di Back in the USSR e di Helter Skelter, mentre ecco il Fender Jazz nel video di While My Guitar Gently Weeps.

Fender Jazz Bass

tags: fender bass john paul george


Ludwig Drums

1963 Ludwig Club Date

Ludwig DrumsLudwig Drums

Nei primi mesi del 1963, volendo sostituire la vecchia Premier di Ringo con un kit esteticamente più accattivante, Brian Epstein va da Drum City a Londra. Il proprietario, Ivor Arbiter, ha da poco ottenuto i diritti esclusivi per l'importazione delle batterie Ludwig dagli USA ma fatica a venderle per via del prezzo elevato. Nel negozio, Ringo si innamora della nuova finitura Black Oyster e quando scopre che si tratta di un colore Ludwig è subito «affare fatto!». Prima di chiudere la trattativa, Epstein dice «Aspetta, sulla pelle c'è scritto Ludwig, la band non si chiama Ludwig, si chiama Beatles!». Così Arbiter, da buon commerciante, per non perdere l'affare e per far conoscere il marchio, prende un pezzo di carta e tira giù uno schizzo della cassa con entrambi i loghi “Beatles” e “Ludwig”. Idea lui stesso la famosa “T” lunga del logo BeaTles e fa completare il tutto da un disegnatore per sole 5£. Il 12 maggio '63 Ringo riceve il nuovo kit e da lì inizia la storia.

Quella nella foto è una Ludwig Club Date del 1963 con il suo rullante “Ludwig Pioneer” del 1963 e lo stesso Hit Hat “Zildjan New Beat” di circa metà 60's. Rullanti: “Ludwig Black Beauty” 100th Anniversary, “Ludwig Supraphonic” mid 70's. Eccola nei video di Get Back, Help!, While My Guitar Gently Weeps, Something, Rain e Dear Prudence.

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Fender Rhodes Electric Piano

Fender Rhodes Electric PianoFender Rhodes Electric Piano

Il Fender Rhodes è un particolare tipo di pianoforte elettrico. Inventato negli anni '40 da Harold Rhodes e acquistato poi dalla Fender negli anni '50, ha un'azione simile a quella di un pianoforte tradizionale ma, al posto delle corde metalliche, i martelletti percuotono dei cilindretti metallici, chiamati "tine", collegati a dei pickup elettromagnetici. Il Fender Rhodes vede la sua maggior popolarità a partire dalla fine degli anni '60. Specialmente dopo il Rooftop Concert, lo storico ultimo concerto dei Beatles sul tetto della Apple Records a Londra il 30 gennaio 1969, quando Billy Preston suona un Fender Rhodes Seventy-Three Sparkle Top del 1968 in brani come Get Back, Don't Let Me Down, I've Got a Feeling e molti altri.

Nella foto: un Fender Rhodes Seventy Three Mark II Vintage. Eccolo, insieme ad un altro esemplare, nel video di Get Back.

Fender Rhodes Electric Piano

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1965 Vox T60 Amp Head

Vox AmpsVox Amps

All'inizio degli anni '60, gli amplificatori Vox sono già molto in voga in Europa grazie a gruppi come gli Shadows. Ma dal 1963, con i Beatles, la Vox raggiunge una gloria mondiale che viene estesa anche alle chitarre, fino a quel momento poco apprezzate, tanto che la ditta inglese inizia già nel '64 a collaborare con la nostrana Eko. I Beatles continuano ad usare gli ampli Vox per tutti i loro tour. Tra i primi modelli utilizzati ci sono il T60 (il primo ampli a transistor) e il famossissimo AC30. Nel 1965, proprio in occasione dello show dei Beatles allo Shea Stadium di New York, il primo importante concerto rock in uno stadio in assoluto, la Vox progetta degli speciali amplificatori da 100w per far fronte a questa situazione mai vista prima.

Nella foto: una testata per basso Vox T60 originale del 1965 (come quella usata da Paul McCartney) insieme alla sua cassa Vox T100 e ad un ampli per chitarra Vox AC30. Tutto rigorosamente Made in England. Eccoli nei video di Rain e Something.

1965 Vox Amps

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