Blackbird

Blackbirdby The Ladders

Beatles cover by The Ladders

Published on 25 October 2017 on Youtube e Vimeo

Paul writes it in Scotland inspired by the song of a bird that wakes him up every morning in India. He discusses with John whether to add a string quartet, but in the end it's just Paul, his guitar and the birds…

Paul McCartney scrive Blackbird nella sua fattoria di Campbeltown in Scozia. Probabilmente però inizia a girare per la sua testa già dalla primavera del 1968, durante il ritiro del Maharishi a Rishikesh in India, quando Paul si svegliava a causa un merlo che iniziava a cantare prima dell’aurora. Tuttavia la canzone prenderebbe spunto anche da alcuni fatti di cronaca inerenti le donne di colore e le allora crescenti tensioni razziali americane. In ogni caso, con il commovente incoraggiamento nella prima strofa, «Prendi queste ali spezzate e impara a volare», Blackbird riesce a raggiungere un valore ancora più universale dell’analogo stato d’animo espresso in Hey Jude, divenendo una delle migliori composizioni di Paul.

La registrazione vede come protagonista il solo autore alla chitarra acustica, alla voce (raddoppiata nei ritornelli) e al caratteristico ritmo tenuto battendo il piede. I cinguettii che si sentono in sottofondo sono in parte presi tra gli effetti sonori degli archivi di Abbey Road ed in parte dovuti al fatto di aver registrato la canzone in un angoletto protetto all’esterno degli studi. McCartney voleva infatti che la canzone suonasse come se fosse stata cantata all’aperto, e così è stato.

  • Brizio Romagnoli: vocals, acoustic guitar, tapping feet.

Recorded and mixed by Brizio Romagnoli and Massimo Gerini.
Video by Brizio Romagnoli.

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