La prima solid-body mai prodotta dalla Fender, con un solo pickup e un suono tagliente. Paul McCartney la impugna nel 1967 durante le session di Sgt. Pepper, per assoli distorti e sperimentali
La Fender Esquire è la prima chitarra solid-body mai venduta dalla Fender, introdotta nel 1950. Modello spartano ma pieno di carattere, si distingue dalla più nota Telecaster per la presenza del solo pickup al ponte. Proprio grazie a questa semplicità, l’Esquire è capace di generare un suono diretto, tagliente e aggressivo — perfetto per spingere un amplificatore valvolare verso territori distorti.
La Esquire di Paul McCartney fa la sua comparsa negli studi di Abbey Road nel marzo del 1967, durante le session dell’album Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band. Si tratta di un modello Sunburst per destrimani, adattato per l’uso mancino: corde invertite e tracolla fissata sul corno opposto. Viene suonata per gli assoli di Good Morning Good Morning e Being for the Benefit of Mr. Kite!, suonata attraverso un amplificatore Selmer Thunderbird Twin 50 Mark II. Questa combinazione chitarra/ampli, tanto inusuale quanto efficace, contribuisce al carattere graffiante e sperimentale di quei brani.
L’Esquire compare con tutta probabilità anche in altri brani dello stesso periodo, come Strawberry Fields Forever, Back in the USSR, Martha My Dear e While My Guitar Gently Weeps.
Sebbene sia apparsa solo per un breve periodo, la Fender Esquire rappresenta un’altra sfumatura nella continua evoluzione sonora dei Beatles, e testimonia il gusto di McCartney per le soluzioni meno convenzionali.